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Un po' di storia di San Martino dall'Argine

La caratteristica piazza di San Martino offre, attraverso i suoi monumenti e i portici che la circondano, un affascinante excursus storico nel passatp. Nonostante siano presenti sul territorio testimonianze archeologiche rilevanti, la storia di San Martino comincia ad assumere una propria identità nell’età dei Longobardi con la Donazione del centro abitato da parte di Desiderio ai monaci benedettini di Leno. Il maggiore contributo storico-architettonico fu lasciato dai Gonzaga che creano a cornice della maestosa piazza Castello opere di grande rilievo, quali chiese e palazzi. In particolare sono da segnalare nel paese la Chiesa dei Frati e la chiesa Castello.

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S.Martino dall'Argine (Mn)

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IN EVIDENZA

I Gonzaga

La dinastia dei Gonzaga segnò per tre secoli la storia di questo territorio lasciando ovunque i segni di un periodo florido, e culturalmente attivo. Partendo dalla città di Mantova, in cui ebbe origine il ramo principale, i rappresentanti della famiglia si espansero rapidamente in tutta la provincia dando vita ai Gonzaga Minori. Questi portarono a vertici culturali, urbanistici, e artistici i comuni sotto il loro dominio, raggiungendo l’apice della perfezione nella realizzazione della città di Sabbioneta.
Originariamente insediati a Gonzaga, all'ombra del Monastero di San Benedetto in Polirone, i Corradi (nome originale della famiglia) furono dei grandi proprietari terrieri. Stanchi dei soprusi imposti da Passerino Bon accolsi, nel 1328 decisero di ribellarsi mediante un colpo di stato immortalato da Domenico Morone, e si impossessarono del potere a Mantova. A capo dell’operazione fu il capostipite di tutta la famiglia: Luigi Gonzaga. Da quel momento i Gonzaga si distinsero per la loro abilità politica nel reggere la cosa pubblica, nell'attenzione alle arti, che portarono nella città opere del Mantenga, di Leon Battista Alberti e di Giulio Romano, nella politica matrimoniale e nello sviluppo architettonico ed urbanistico di Mantova, vero giardino di pietra. L’apice dello splendore si raggiunse sotto la reggenza di di Isabella d'Este e Francesco II. La chiesa di Sant’Andrea, le mura e le porte, Piazza Sordello, Palazzo Ducale e Palazzo Te, sono alcune delle maggiori testimonianze lasciate in eredità dalla famiglia.Data importante nella storia dei Gonzaga, in quanto ne segno la separazione in diversi ceppi, e l’espansione in tutto il territorio circostante, fu il 1479. A pochi mesi dalla morte del marchese Ludovico II di Mantova, i cinque figli si spartirono i beni paterni che proprio Ludovico II aveva faticosamente riunito.

MANIFESTAZIONI
ED EVENTI

Gruppo Culturale "Per Bozzolo"
con il patrocinio del Comune di Bozzolo
DOMENICA 22 GENNAIO 2012
Bozzolo - Sala Civica Piazza Europa, 19 - ore 15,30
EMANUELE COLORNI

Presenta il libro
Tre nomi, tre storie

l'autore sarà presentato da
LUDOVICO BETTONI

nell'occasione sarà allestita una mostra di Ketubbot
(contratti nuziali ebraici)